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| ABBIGLIAMENTO |
- Per la tipologia di questo viaggio il bagaglio deve essere ridotto all'essenziale ed è consigliabile portare pochi capi ma ben diversificati.
- Nel sud, al Serengeti e a Ngorongoro, in agosto fa molto freddo con temperature che raggiungono di notte anche gli zero gradi. Indispensabile quindi un sacco a pelo invernale, un maglione ed un giubbotto.
- Un K-Way per proteggersi dal vento durante i safari.
- Bermuda e magliette per il Malawi e la Tanzania.
- Un costume da bagno per il lago Malawi e per un bagno a Zanzibar.
- Cappellino e foulard.
- Scarpe comode da ginnastica o simili.
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| MEDICINALI |
- È vivamente consigliata la vaccinazione antitifica e la profilassi antimalarica.
- E' bene prepararsi un fornito kit con i medicinali che si ritiene possano essere utili. Sono essenziali: disinfettanti intestinali, antibiotici a largo spettro, sali minerali, aspirine, disinfettante e cerotti, antipiretici.
- Crema solare ad alta protezione.
- Un forte repellente per le zanzare.
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| DA EVITARE |
- Cibi crudi, verdure non lavate, frutta non sbucciata, ghiaccio ed acqua non imbottigliata.
- Mangiare cibi acquistati lungo la strada.
- Fotografare le persone a Zanzibar se non dietro esplicito consenso.
- Regalare soldi ai bambini.
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EQUIPAGGIAMENTO
TECNICO |
- Adattatore di corrente
- Macchina fotografica con zoom di almeno 300 mm (per fotografare gli animali)
- Rullini fotografici (anche 200 ASA) in quantità sufficiente, se ne trovano pochi e sono molto costosi.
- Borraccia
- Torcia
- Sacchi a pelo invernali e piccolo cuscino gonfiabile
- Una scorta di batterie di differente formato secondo le necessità personali. Per molti giorni si attraversano zone sprovviste di corrente elettrica, regolatevi di conseguenza per ricaricare video-camere ed altri apparecchi.
- Libro-guida per il riconoscimento degli animali e delle piante.
- Carta igienica, salviettine umidificate e quant'altro necessario per l'igiene personale, prevedendo anche la mancanza di acqua per due o tre giorni.
- Una penna (per compilare i moduli in frontiera)
- Sapone da bucato e corda con mollette per stendere i panni.
- Uno spray insetticida
- Se vi piace stabilire un contatto con la gente del luogo e soprattutto con i bambini, potete portare alcuni oggettini da regalare (campioncini di sapone e profumi, penne, cartoline, ecc.) che possono servire anche come merce di scambio per acquistare souvenir ed oggetti di artigianato. Data la situazione di estrema povertà, sono molto utili e graditi capi di abbigliamento (soprattutto magliette e scarpe).
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| FATECI UN SALTO! |
- A Zanzibar, se avete voglia di riprovare il gusto e i sapori della cucina italiana concludendo magari con un buon gelato, fate un salto al ristorante "La Fenice". Si trova nella Stonetown a due passi dal lungomare dove la sera si svolge il tradizionale mercatino ed è gestito da un simpatico ragazzo italiano. Noi abbiamo mangiato davvero bene e speso pochissimo... caffè (vero!) compreso.
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LETTURE
CONSIGLIATE |
- Avventure in Africa - Gianni Celati
- Guida naturalistica dell'Africa Orientale - Sylvio Fresco
- Africa - Pietro Veronesi
- Il destino del leone - Wilbur Smith
- Kenya e Tanzania - Meridiani (rivista)
- La mia Africa - Karen Blixen
- La notte dei leoni - Kuki Gallman
- La polvere dei sogni - André Brink
- Madre Africa - A. Salza - Castiglioni
- Notti africane - Kuki Gallmann
- Radici - Haley
- Sognavo lAfrica - Kuki Gallmann
- Vado verso il capo - Sergio Ramazzotti
- Zenzele, lettere a mia figlia - J.N. Maraire
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