Il nostro breve giro di "perlustrazione" non ha deluso le nostre aspettative. Il Molise ha molto da offrire, basta dare a questi luoghi un po' di fiducia, la fiducia di infilare una borsa in auto e girare fra paesini, attraversare vallate, percorrere strade in un continuo saliscendi e curve, lasciarsi incuriosire da una chiesa, da una casa antica, da un paesaggio.
Nel nostro peregrinare abbiamo tralasciato alcune località che meritavano invece una visita, ma il tempo come al solito è raramente un nostro alleato: la leggera delusione per non essere riusciti a vedere tutto ciò che ci interessava, può diventare uno stimolo a tornare a visitare il Molise, questa piccola regione che speriamo trovi presto l'attenzione turistica che merita dato che ha molto di interessante da offrire.
Tanto per cominciare, lo sapevate che nei pressi di Isernia è stato ritrovato un villaggio paleolitico che fino ad oggi è considerato il più antico insediamento umano in Europa? E milioni di anni fa in questi posti vivevano elefanti, ippopotami, leoni e rinoceronti; il tutto è documentato nel Museo Nazionale di Isernia che ha sede nell'ex convento di S. Maria delle Monache.
Se siete appassionati di antiche civiltà potete andare alla scoperta delle vestigia romane a Saepinum e a Laurinum; nel primo si può ancora camminare all'interno della città romana con tanto di cardo, basilica, teatro, mura, porte e terme; nel secondo è possibile ammirare solo un anfiteatro e una raccolta di vari materiali dell'epoca. Oppure si può visitare Trivento, l'antica Terventum dei Sanniti e poi municipio romano. Tipico e indimenticabile per le inevitabili scarpinate, il suo abitato arroccato le cui strade sono costituite solo da lunghe gradinate. Questo tipo di impianto urbanistico si ritrova anche in parte nella vicina Montefalcone nel Sannio e in altri paesi della Valle del Trigno.
Voglia di mare? Termoli ha chilometri di spiagge dove trascorrere piacevoli giornate e con il traghetto in un'ora è possibile raggiungere le Isole Tremiti. La stessa cittadina inoltre, offre un grazioso borgo antico e un bel castello. Il Molise del resto è ricco di castelli: abbiamo visto anche quello di Venafro, che merita una visita soprattutto se illustrata, come è accaduto a noi, dall'ottima ed esaustiva guida.
A noi sono piaciuti molto anche i quasi disabitati paesini dell'entroterra termolese dove in epoca passata si sono stanziate comunità di albanesi e di slavi; ci siamo persi percorrendo le lunghe strade che attraversano i campi coltivati e dove si rischia di non incontrare anima viva per chilometri e chilometri, quasi fossimo nel profondo West americano.